Wine Experience al Wi.Mu.: sabato 10 ottobre il Barolo si scopre attraverso i cinque sensi

Prima del calice c’è tutto ciò che contribuisce a dare identità a un vino: il suolo, le esposizioni, i profumi, il paesaggio e il tempo. È da questi elementi che partirà la Wine Experience, in programma sabato 10 ottobre alle 16 al WiMu – Museo del Vino di Barolo, per accompagnare i partecipanti in un percorso attraverso i cinque sensi fino alla degustazione conclusiva di un Barolo DOCG. Un’esperienza pensata per mettere in relazione ciò che si percepisce nel vino con il territorio e la cultura vitivinicola da cui nasce.

Dalla terra alle MGA: il territorio prima dell’assaggio
Nella sala del Tempio dell’Enoturista, il percorso attraverserà idealmente terra, vite e tempo, alternando conoscenza e sperimentazione diretta. Attività tattili e olfattive, profumi, consistenze e colori permetteranno di avvicinarsi al vino partendo dagli elementi fondamentali che contribuiscono a determinarne l’identità.
Una parte della Wine Experience sarà dedicata ai suoli e alla loro diversità, per comprendere come le caratteristiche dei terreni e delle esposizioni influenzino il gusto e l’identità dei grandi vini delle Langhe. Il percorso arriverà quindi alla mappa delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA), attraverso la quale leggere la complessità e le differenti identità che compongono il territorio.
Dai cinque sensi al calice di Barolo DOCG
Soltanto dopo aver toccato, annusato e osservato arriverà il momento dell’assaggio. Il calice di Barolo DOCG diventerà così il punto di arrivo dell’esperienza: non una degustazione isolata, ma l’occasione per ritrovare nel vino alcuni degli elementi incontrati e sperimentati durante l’attività.
“Un vino non comincia nel momento in cui lo versiamo nel calice. Prima ci sono una terra, un paesaggio, il lavoro dell’uomo e il tempo che li mette in relazione. Con la Wine Experience vogliamo accompagnare il visitatore proprio dentro questa complessità, perché assaggiare con maggiore consapevolezza significa anche imparare a leggere e comprendere il territorio da cui quel vino proviene”, sottolinea Liliana Allena, presidente della Barolo & Castles Foundation.
L’esperienza potrà proseguire nelle sale del WiMu, allestito all’interno del Castello Falletti di Barolo e progettato dall’architetto François Confino come percorso narrativo e sensoriale dedicato alla cultura del vino. Al termine della Wine Experience, infatti, i partecipanti potranno continuare autonomamente con la visita libera del museo.
Wine Experience al WiMu: costi e prenotazioni
Il costo della Wine Experience è di 16 euro e comprende l’attività didattica, l’assaggio e l’ingresso al museo con visita libera, utilizzabile in qualsiasi orario dopo l’attività. I possessori dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte sostengono invece il solo costo dell’attività, pari a 7 euro. Le prenotazioni sono fortemente consigliate scrivendo a info@wimubarolo.it oppure telefonando al 0173 386697.



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