WiLa – Wine Labels Collection ha riaperto con un nuovo allestimento

Un’etichetta non racconta soltanto un vino. Racconta un’epoca, un gusto, un’idea di mondo. Ed è proprio da questo intreccio tra memoria, estetica e cultura del vino che riparte il WiLa – Wine Labels Collection, il museo ospitato nei locali adiacenti al Castello Falletti di Barolo, riaprendo al pubblico con un allestimento completamente rinnovato.

Il nuovo percorso espositivo custodisce il Fondo Cesare e Maria Baroni Urbani, una raccolta di oltre 285.000 etichette provenienti da 105 Paesi, considerata tra le più importanti a livello internazionale. Per la riapertura è stata allestita la mostra temporanea “Il vestito di Artemisia”, dedicata al Vermouth e al suo universo culturale e botanico.

Un nuovo percorso tra collezionismo, arte e storia del vino

Il WiLa di Barolo resta negli spazi inaugurati nel 2017, ma cambia volto attraverso un riallestimento che amplia la fruizione della collezione. Alcune etichette già conosciute dal pubblico sono state riposizionate all’interno del nuovo percorso, mentre altre vengono esposte per la prima volta.

L’esposizione si sviluppa principalmente in una grande sala caratterizzata da teche e installazioni a parete in plexiglass, mentre una seconda sala conserva l’intero archivio documentale del Fondo Baroni Urbani.

La prima parte del percorso è dedicata alle etichette selezionate personalmente dal professor Cesare Baroni Urbani, considerate le più rappresentative della raccolta. Non una semplice ricerca estetica, ma un archivio capace di raccontare società, costumi e trasformazioni storiche attraverso il linguaggio visivo delle etichette. Accanto a questa sezione trova spazio anche una teca dedicata alle etichette storiche del Barolo, in omaggio al legame con il territorio che ospita il museo.

Le grandi serie internazionali del WiLa di Barolo

Ampio spazio è riservato alle serie più celebri e ricercate dai collezionisti internazionali. Tra queste figurano le etichette dello Château Mouton Rothschild dal 1945 al 2008, il Marilyn Merlot con il volto di Marilyn Monroe, le collezioni artistiche di Kenwood, Château Malromé, Caves Orsat e Vega Sicilia.

Nel nuovo allestimento trovano posto anche le serie firmate Le Terrazze, Vieux Clocher, Bognard, Schmitt, Mémoire du Temps, Torre Oria e le grandi etichette della cantina americana Gundlach Bundschu, in un percorso che intreccia arte, grafica, cultura del vino e storia contemporanea.

Il Wi.La. è visitabile nei consueti orari: sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19, con ultimo ingresso alle 18.00.

Per informazioni: Barolo & Castles Foundation – barolofoundation.it – winelabelscollection.it info@barolofoundation.it – tel. 0173 386697.